5 città italiane da visitare con il cane

Quali sono le città più "a misura di cane" in Italia? Se al mare e alla montagna, preferite le città d'arte, ecco qualche suggerimento.

Curiosità dal mondo dei viaggi
Data di pubblicazione 20 August 2014

Viaggiare in Italia con Fido può diventare davvero un problema. Se da una parte sono sempre di più le strutture d'accoglienza turistiche che accettano gli animali, dall'altra sono sempre troppi i divieti all'interno dei centri storici, dei musei e dei monumenti. Non solo, la regolamentazione dell'accessibilità di molti luoghi d'attrazione turistica è variabile, può quindi essere cambiata a discrezione dell'ente preposto, o dell'esercente nel caso di un negozio, aggirando leggi e ordinanze comunali. Le città d'arte, in particolar modo, non risultano essere proprio dog friendly, almeno per quanto riguarda l'accesso a musei e monumenti, sempre meglio telefonare e chiedere per togliersi ogni dubbio.


Una recente classifica stilata da Legambiente indica come città pet-friendly Prato, Bolzano e Modena, ma quali sono i parametri? Come detto il numero di strutture ricettive che accolgono anche i nostri pelosi sono il termometro per decretare quali siano le città più accoglienti per loro. Ma se volessimo visitare proprio le città d'arte? Mettiamoci il cuore in pace, nei musei Fido non entra. Se proprio non potessimo fare a meno di fare un giro nella città eterna, con Fido sarà possibile passeggiare tranquillamente per le vie del centro. Naturalmente al guinzaglio.


A Roma i cani sono ammessi sui mezzi pubblici, purché con guinzaglio e museruola, pagando il biglietto (accedono gratuitamente i cani guida). In metropolitana possono accedere al primo e all'ultimo vagone. Le strutture ricettive invece non mancano, fortunatamente sono diversi gli alberghi e i ristoranti che accettano i cani. Via libera anche nei centri commerciali come Porta di Roma, Romanina, Roma Est. Fido può correre tranquillamente a Villa Borghese, nella valle dei cani, così come al Circo Massimo, ma non proviamo a farlo entrare al Colosseo, impossibile.


Venezia è, tutto sommato, una città abbastanza aperta ai cani. I nostri amici a 4 zampe possono circolare tranquillamente per tutto il centro storico, prendere il vaporetto, purché sempre con guinzaglio e, nel caso di cani di grossa taglia, con museruola. Nei negozi invece dipende dall'umore del negoziante, in teoria non vi sono divieti comunali, ma il proprietario del negozio può decidere che un cane possa essere fonte di rischi per gli altri e quindi chiederci di lasciarlo fuori. Numerosi invece gli alberghi e i ristoranti che ci permettono di goderci la vacanza con Fido.


Chi va in Sardegna per il mare, potrà anche visitare Cagliari, città storica di interesse e con piacevoli scorci urbani. Da poco è stata nominata città dog-friendly perché, con un'ordinanza comunale, i nostri amici a 4 zampe sono ammessi sugli autobus e nei negozi, sempre col guinzaglio e, ove richiesto, con museruola. Purtroppo però gli spazi verdi a disposizione non sono tantissimi, eccezion fatta per i 15 mila mq dell'area riservata ai cani di Monte Urpinu.


Un giro a Pisa con Fido è possibile. L'ordinanza comunale prevede che sia condotto dal proprietario al guinzaglio e che abbia la museruola nei luoghi particolarmente affollati. L'accesso è consentito in tutti i negozi, purché il proprietario non esponga il cartello col divieto. Off limits torre e monumenti, ma in compenso esistono ben tre aree apposite per lo sgambamento: Parco di Gagno, Porta a Mare e Giardino Scotto.


E se Firenze non si mostra esattamente una città a misura di cane, perché non visitare la Firenze del sud, La barocca Lecce? Qui la maggior parte dei monumenti sono a cielo aperto, non dovremo quindi lasciare fuori il nostro amico peloso. Potremo passeggiare con Fido al guinzaglio per tutto il centro storico e, con cani di piccola taglia solitamente non c'è problema ad accedere ai negozi. Niente Ipercoop però, dopo anni il centro commerciale è stato da poco vietato ai cani, anche a quelli piccolissimi

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